Le candidate alla vittoria dell’Euro 2020

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Dopo una lunga attesa, l’Euro 2020, spostato al prossimo mese di giugno oltre un anno fa, può finalmente avere inizio. La kermesse continentale più importante per le nazionali europee prenderà il via l’11 giugno prossimo dallo stadio Olimpico di Roma, finalmente ritenuto agibile seppur con capienza ridotta, con il match tra Italia e Turchia. In questa competizione, che terminerà l’11 luglio con la finalissima di Wembley, storico stadio di Londra, sono varie le squadre che punteranno al trionfo, nell’ambito di un torneo che per la prima volta verrà celebrato in più di due sedi in totale in occasione del sessantesimo anniversario, come voluto tempo fa dall’allora presidente della UEFA Michel Platini.

In questo momento, quando mancano pochi giorni all’inizio delle ostilità, il Belgio, la Francia e il Portogallo risultano essere le squadre con più opzioni di arrivare fino in fondo, come possiamo evincere dalle quote delle scommesse sul calcio più aggiornate del momento. I Diavoli Rossi, una delle conferme più liete del calcio europeo degli ultimi anni, stanno migliorando di annata in annata, sia per il lavoro del tecnico catalano Robert Martinez sia per la presenza di tantissimi calciatori di prim’ordine che hanno raggiunto ormai la maturità per poter effettuare il salto di qualità definitivo. Dopo aver realizzato un girone di qualificazione all’europeo praticamente impeccabile, con 10 vittorie su 10 e ben 40 reti messe a referto, i belgi sembrano essere arrivati davvero allo zenit del loro percorso e saranno i grandi candidati alla vittoria. Gli “italiani” Dries Mertens e Romelu Lukaku, che giocano rispettivamente nel Napoli e nell’Inter, saranno i grandi alfieri insieme a Kevin De Bruyne, capitano e principale uomo squadra del Manchester City, mentre il portiere Thibaud Courtois sarà l’esperto portiere al quale si affiderà la difesa.

Insieme alla squadra di Martinez, tuttavia, ci sarà la Francia di Didier Deschamps campione del mondo in carica che viene da un periodo straordinario sia per quanto riguarda il rendimento sia dal punto di vista dei risultati. Il CT transalpino ha infatti a disposizione una rosa di qualità altissima, e dopo aver richiamato anche Karim Benzema, uno dei migliori attaccanti del pianeta, potrà vantare un reparto offensivo dal valore assoluto con Antoine Griezmann e Kylian Mbappé a fare da partner di lusso dell’attaccante del Real Madrid. Per i galletti, però, c’è uno scoglio da non sottovalutare, ossia quello del girone di qualificazione. Parliamo di un raggruppamento nel quale sono presenti, oltre alla modesta Ungheria, anche Germania e Portogallo, quest’ultima altra grande candidata alla vittoria.

Una di queste tre grandi nazionali europee non approderà dunque ai quarti; lo sa bene anche Cristiano Ronaldo, capitano di un Portogallo che arriva all’appuntamento continentale con la fiducia giusta e soprattutto trascinato dalle prestazioni sempre più convincenti del centrocampista del Manchester United Bruno Fernandes. Ex Novara, Udinese e Sampdoria, la mezzala lusitana sarà il principale socio di CR7 nell’assalto del Portogallo a un trofeo che la nazionale di Fernando Santos vorrà onorare in quanto campione in carica dopo il trionfo del 2016.

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