NOVECENTO di Baricco apre la rassegna “La forza del Teatro 2021”

Print Friendly, PDF & Email

La rassegna teatrale “La forza del Teatro 2021”, all’interno della rassegna “Summer Fest 2021” patrocinata dal Comune di Catania, che si svolgerà all’esterno del Teatro del Canovaccio, Via Gulli, 12 – Catania, nel pieno rispetto delle normative anti Covid, si aprirà con lo spettacolo “NOVECENTO” di Alessandro Baricco interpretato da Giuseppe Ferlito, regia di Franco Giorgio, produzione “Centro Teatro Studi”, nei giorni 19 e 20 agosto c.a. alle ore 21,30.

Il Virginian era un piroscafo: negli anni fra le due guerre faceva la spola fra Europa e America, con il suo carico di miliardari, di emigranti e di gente qualsiasi. Dicono che sul Virginian si esibisse, ogni sera, un pianista straordinario, dalla tecnica strabiliante, capace di suonare una musica mai sentita prima, meravigliosa. Dicono che la sua storia fosse pazzesca, che fosse nato su quella nave e che da lì non fosse mai sceso. Dicono che nessuno sapesse il perché. Dicono… dicono… Dice Danny Boodmann T. D. Lemon Novecento “…un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88… Non sono infiniti, loro. Tu sei infinito, e dentro quei tasti infinita è la musica che puoi fare. Loro sono 88. Tu sei infinito. Ma, se io scendo da quella scaletta, davanti a me si srotola una tastiera di milioni di tasti, milioni e miliardi, che non finiscono mai…allora su quella tastiera non c’è musica che puoi suonare. Ti sei seduto su un seggiolino sbagliato: quello è il pianoforte su cui suona Dio.” Novecento è un personaggio assai complesso, che cerca di conciliare il desiderio di realizzare i suoi sogni con la paura del mondo sconosciuto che si staglia al di fuori del Virginian. Un personaggio unico ed indelebile: avvolto dall’aura intangibile del prodigio, e che racchiude in sé una profonda e struggente malinconia. Un essere “sovraumano”, fatto non di carne ed ossa ma della materia dei sogni e degli ideali e per questo solitario nella sua dimensione celestiale, incantevole ed inaccessibile. Un magico traghettatore di speranze umane che sulle onde del Virginian danzano per l’Oceano Atlantico verso la terra promessa dei desideri e dei miraggi. La sua vicenda prende vita attraverso il nitido e disperato ricordo di Tim Tooney, suo fraterno amico ma anche l’unico erede di questa sorprendente storia divenuta leggenda. Un ricordo che lo rende orfano nell’animo, ma di contro lo fortifica e da valore alla sua esistenza. “A me sembra una bella storia, che vale la pena di raccontare. E mi piace pensare che qualcuno l’ascolterà”, dice Alessandro Baricco.

Tratte da alcune recensioni:

«un vero e proprio salto nella poesia … un racconto magico e straordinario… una pièce poetica ed ammaliante… una serata in compagnia del buon teatro, della cultura, della poesia, necessaria in tanta indifferenza e follia» Maurizio Giordano – DRAMMA.IT

«… regia raffinata di Franco Giorgio … eccellente interpretazione di Giuseppe Ferlito… Grandi applausi finali coronano un lavoro fatto con grande cuore e competenza» Antonella Sturiale – ITALIA NOTIZIE

”.. Imperdibile. Giuseppe Ferlito, un interprete davvero eccezionale, in una vertiginosa performance» Giuseppe Condorelli – SCENARIO

Produzione: CENTRO TEATRO STUDI con: Giuseppe Ferlito Regìa: Franco Giorgio Musiche: Yann Tiersen – Scott Joplin – Randy Newman Scene e costumi: Daniela Antoci

“Se hai un qualcosa da raccontare e qualcuno che ti ascolta, possiedi tutto” Denny Boodman T.D. Lemon

Costo del biglietto € 10,00 Per info e prenotazioni: 330847394 – 3914888921

Sosteniamo il teatro perché il teatro è cultura e la cultura rende liberi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *