Inglese per bambini online: cosa significa insegnare l’inglese per bambini nel ventunesimo secolo

Print Friendly, PDF & Email

Che cosa significa insegnare l’inglese per bambini online? Cosa ci può portare la tecnologia che ci offrono computer e cellulari quando parliamo di educare al meglio i nostri figli? Ecco, in questo articolo ti daremo qualche consiglio per capire se l’inglese per bambini online è davvero quello che fa per te!

 I pro e i contro dei corsi di inglese per bambini online

Quando si cerca una scuola di inglese per bambini, la prima cosa che di solito si fa è fare in modo che la scuola sia nei paraggi: bè, questo non è assolutamente necessario quando si cerca una scuola di inglese per bambini online! Uno dei vantaggi è proprio che potrai fare lezione ovunque tu vorrai: a casa dei nonni, al mare, dagli amici, a patto che ci sia una connessione ad internet. Fare lezioni online vuol dire anche che non dovrai preoccuparti del traffico o dei ritardi dei mezzi pubblici: sarai libero di rimanere a casa se vuoi e fare le tue faccende, mentre tuo figlio sarà tranquillo nell’ambiente sicuro della propria abitazione.

Inoltre, il bambino non avrà l’ansia di dover parlare di fronte ad un pubblico come succede in classe: non avrà paura di fare errori o di fare brutta figura di fronte ai compagni e questo è importantissimo quando si parla di libertà di apprendere. Quando infatti non si ha paura, imparare diventa molto più facile e divertente. L’inglese per bambini online in questo senso può essere la risposta se tuo figlio soffre di ansia e di stress quando deve parlare in pubblico: gli darà quella sicurezza che gli permetterà di rompere la barriera linguistica molto più velocemente.

Quali sono i metodi di insegnamento dell’inglese per bambini online?

Insegnare ai bambini è qualcosa che davvero implica esperienza e creatività. Ma la cosa più importante quando si insegna inglese per bambini online è far sì che il bambino si diverta. Il divertimento è la chiave di ogni apprendimento, anche quando si è adulti. Quando studiamo qualcosa che ci piace, non ci rendiamo nemmeno conto di stare imparando e i concetti entrano facilmente nella nostra memoria senza alcun impegno da parte nostra. Questo è ciò che c’è di più importante quando si lavora con i bambini: fare in modo che lo studio non sia percepito come qualcosa di obbligato e difficile ma piuttosto un piacere per cui ci si diverte.

I bambini sono estremamente curiosi e percettivi, quindi se queste qualità vengono sfruttate adeguatamente, il bambino apprenderà velocemente e con efficacia. Come fare dunque per mantenere l’attenzione del bambino al massimo livello fino alla fine? Per prima cosa è bene notare che il bambino non ha un lungo periodo di attenzione: questo va dai 20 ai 25 minuti. È quindi bene optare, soprattutto se il bambino è molto piccolo, per lezioni di questa durata massima. Una delle scuole che offre questa possibilità è Novakid, che offre lezioni della durata di 25 minuti, cosicché il bambino non si stanchi né si annoi. In secondo luogo, è bene cercare di identificare quali sono le passioni del bambino in modo da concentrare la lezione su qualcosa che gli piace e lo incentiva ad apprendere, come ad esempio lo sport, gli animali, le macchine e così via.

Oltre a questo, i metodi di insegnamento sono molto importanti. Imparare divertendosi è una delle chiavi fondamentali al fine di rendere l’apprendimento efficace. Gli esercizi di grammatica infatti risultano noiosi e stancanti per un bambino, soprattutto se piccolo. Sarà dunque doveroso creare esercizi appositi che implichino l’elemento del gioco, come l’associazione di immagini, la pantomima, il memory e così via. Rendere l’apprendimento un gioco è una delle competenze che deve avere ogni buon maestro di lingua.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *