Play Modena ai blocchi di partenza

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Foto di repertorio – Play Modena

A seguito dell’emergenza da Coronavirus, su tutto il territorio nazionale, erano stati sospese le manifestazioni e fiere di qualunque settore, per contrastare la diffusione del virus.

Dopo questo lungo periodo di stop, grazie anche alla diminuzione dei contagi, c’è chi prova a ripartire dopo il “via libera” governativo: la 12esima edizione del Play-Modena – il Festival del gioco – è pronta ai blocchi di partenza.

Prende forma il programma della manifestazione di settore più importante a livello nazionale che sarà ospitata all’interno del Quartiere fieristico di Modena dal 3 al 5 Settembre 2021 nel segno della “Rivincita”, parola chiave scelta da ModenaFiere per provare a lasciarsi alle spalle un anno segnato dalla pandemia Covid-19.

Il settore ludico, in particolare quello dei giochi da tavolo, negli ultimi anni anche in Italia è fortemente cresciuto e soprattutto negli ultimi mesi, probabilmente complice il confinamento nelle mura domestiche, ha fatto registrare un incremento a due cifre delle vendite.

Il programma è ricco più che mai, e quest’anno gli organizzatori hanno scelto un filone storico di riferimento collegandolo alle vicende di personaggi di cui ricorrono importanti anniversari e che, malgrado il loro percorso sia stato segnato da pesanti sconfitte – da qui il collegamento con la “Rivincita” – hanno lasciato un segno indelebile nella cultura e nella storia.

Tre esempi su tutti: Dante Alighieri, morto 700 anni fa in esilio, che viene ricordato tramite il gioco “The age of Dante: Montaperti e Campaldino” capace di rievocare lo scontro tra guelfi e ghibellini, Martin Lutero, a 500 anni dalla scomunica a cui è stata dedicato “Here I stand” che permette di rivivere l’epoca della Controriforma, e Napoleone Bonaparte le cui gesta, a due secoli dalla scomparsa a Sant’Elena, rivivono ancora una volta grazie ai titoli “Napoleon’s glory” (un 3D storico dedicato agli ultimi cento giorni prima della caduta a Waterloo) e “1812 – The Invasion of Russia”.

Non mancherà spazio per accontentare gli appassionati di ogni tipo, con la presenza di tante nuove uscite sul mercato, di aziende italiane – e non solo – leader del settore, di moltissimi eventi e dimostrazioni adatte anche ai neofiti.

I giochi da tavolo trovano inquadramento, molto spesso, tra le scienze umane: tra gli eventi clou del Festival, un convegno dal titolo “La Storia in gioco”, che coinvolgerà nomi di rilievo quali Marcello Ravveduto, docente di Digital Public History presso le Università di Salerno e Modena e Reggio Emilia, il direttore della Domus Mazziniana – le cui finalità sono lo studio, l’approfondimento del pensiero di Giuseppe Mazzini e la diffusione delle sue opere e del suo insegnamento – Pietro Finelli e Renzo Repetti, professore di Storia Moderna presso l’Università di Genova, che condurrà il dibattito.

Infine non mancheranno gli appuntamenti per trascorrere del tempo spensierato in “condivisione”, sempre nel rispetto delle regole anti-COVID: gli organizzatori hanno organizzato spazi appositi divisi per tipologia di gioco, da quelli di ruolo a quelli da tavolo e dal vivo, ai giochi di carte e di miniature.

Per la prima volta in Italia, segnaliamo l’evento “Sopravvivi al Dungeon”: una grande corsa contro il tempo metterà alla prova gli avventurieri di ogni tavolo che dovranno “provare” ad uscire vivi da un labirinto denso di insidie, trappole, enigmi e soprattutto mostri, portando con loro il maggior numero di monete d’oro.

L’appuntamento è dal 3 al 5 Settembre, a ModenaFiere.
Maggiori informazioni sul programma, modalità di acquisto dei biglietti e di ingresso sul sito ufficiale dell’evento.

Foto di repertorio – Play Modena

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