La voce di Menoncello

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I Leoni, galvanizzati dal successo all’esordio in URC contro gli Stormers, stanno ultimando i dettagli in vista della prossima gara casalinga con Edimburgo, prevista sabato 2 ottobre alle ore 14.00 (qui il link per i biglietti). Tommaso Menoncello, giovane classe 2002 e autore della meta decisiva con gli Stormers, presenta il match ai microfoni di BENTV.

Tommaso, che gara sarà con Edimburgo?
«Nell’amichevole giocata con Edimburgo due settimane fa abbiamo visto che sono una squadra molto fisica, che non concede gioco. Quindi dovremo essere bravi a non dare la possibilità ad Edimburgo di fare il loro tipo di partita e di non commettere troppe penalità, come successo nel secondo tempo della stessa amichevole, perché ciò ci aveva danneggiato molto».

Siete carichi dopo la vittoria con gli Stormers…
«Aver iniziato la settimana di preparazione al match dopo un successo è molto bello, infatti il morale è molto alto e lo dimostrano gli allenamenti che stiamo facendo. Sappiamo però che dobbiamo mantenere i piedi per terra, stare concentrati per la prossima partita con Edimburgo».

Quanto sarà importante il fattore casalingo?
«Sicuramente è molto importante. Dopo circa un anno e mezzo di pandemia senza pubblico, tornare in campo e avere il supporto di Monigo sarà molto bello e secondo me è servito molto anche nella prima partita che abbiamo fatto in campionato. Quindi sarà l’uomo in più che servirà per vincere la partita».

Quanto ti ha aiutato avere cominciato la prestagione immediatamente con la prima squadra e aver svolto i due mesi di precampionato da permit player con il resto del gruppo?
«Iniziare sin da subito con la squadra il prestagione, senza mai fermarmi, mi ha aiutato molto per conoscere i compagni, per prendere feeling in campo e con le giocate da eseguire. Credo si sia visto anche in campo, sono molto più sciolto e gioco in maniera più tranquilla. Poi conoscendo bene i compagni si sta creando un legame di fratellanza che in campo viene rispecchiato».Sei cresciuto nel vivaio del Benetton Rugby, hai giocato due gare a Monigo sinora realizzando due mete, di cui l’ultima decisiva sabato scorso. Non potresti essere più felice…
«Essere cresciuti nel vivaio del Benetton Rugby e continuare questa esperienza con la prima squadra è una cosa che ho sempre sognato e segnare due mete è stato la realizzazione di un sogno. Non mi aspettavo di scendere due volte in campo e fare due marcature. Speriamo che questo fatto si prolunghi per il resto del campionato. Sono molto felice della fiducia che mi stanno dando i miei compagni ed il coaching staff e cercherò sempre di dare il massimo».

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