Il Complemento: terza ma essenziale parte.

Print Friendly, PDF & Email

Quando in una giornata manca il sole è come se qualcosa venisse meno, si avverte un senso di carenza, di non presenza. È la medesima sensazione di quando, in una proposizione, ci priviamo del complemento ossia, terza ma essenziale parte di una frase dopo il soggetto ed il predicato. Oggi ho fatto un volo pindarico dal meteo alla proposizione giusto per fare comprendere quanto importante sia, articolare nel corretto modo, sia il parlato che lo scritto nella nostra amata lingua italiana e non solo. Il complemento dunque rappresenta il plus di una proposizione per renderla articolata, fluida, leggibile, comprensibile e completa direi. Si pone come il terzo elemento di essa, dopo il soggetto che rappresenta chi compie un’ azione ed il predicato verbale o PV che esprime l’azione. Il complemento che può essere di svariata natura, arricchisce il senso della medesima azione, specifica mille perché, risponde a tantissimi quesiti, pone una collocazione, rende la proposizione subordinata rispetto alla principale o reggente. Sappiamo che esistono nella grammatica italiana una quantità innumerevole di complementi, almeno 40 studiabili e da conoscere prioritariamente ma, nello specifico qui, vi darò solo un input per andarli a riguardare. Sarete curiosi di conoscere il come, quando, quanto, perché, per quale fine, dove, verso dove, attraverso dove, chi, che cosa, con che mezzo e con che strumento, per quanto tempo, in quale preciso momento ed avanti così. Tutti questi pronomi interrogativi non fanno altro che stimolarvi alla domanda e la domanda è necessaria per rispondere. Ogni singola parte interrogativa introduce un complemento come il complemento oggetto, specificazione, di tempo determinato e continuato, di termine, di moto a luogo e di moto per luogo, di stato in luogo e di causa, di mezzo e di strumento, di fine o scopo e tantissimi altri ancora. Se tenete ad articolare e rendere il vostro scritto ed il vostro dire ben articolato e supremo dunque, curiosate tra i complementi della grammatica italiana e memorizzate la domanda  a cui ognuno di questi corrisponde. Lo studio dei complementi è logica e tra la logica, la grammaticale e l’analisi del periodo passa una notevole differenza. La logica e di conseguenza l’analisi logica e la seconda analisi che si studia cronologicamente nel tempo dopo aver conosciuto tutti i tasselli grammaticali di cui una frase ne è composta. Con l’utilizzo dei complementi impari a ragionare e chiederti e risponderti sui mille quesiti della vita grammaticale. Spero sia utile a riflettere che senza complementi e senza logica si vive solo a metà la grammatica quindi premuratevi. Buon proseguimento ed alla prossima lezione. Grazie per l’attenzione. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *