Sab. Nov 26th, 2022
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Tirare conclusioni facendo affidamento solo sui numeri è attività ardua e rischiosa. Prendere delle cantonate non è difficile. Anche perché, se “la matematica non è un’opinione”, la sua interpretazione lo è certamente. Così, tra il serio e il faceto, proviamo ad interpretare cosa ci dicono numeri relativamente a questa prima metà di stagione del campionato di serie C di futsal femminile.

La prima cosa, inconfutabile, è che è il Ragusa, finora, la squadra ad aver fatto meglio di tutte. I 19 punti con i quali guida la classifica lo stanno a testimoniare. Ma non è solo quel numero ad affermarlo. C’è lo zero nella casella “sconfitte”, unica squadra del torneo ad essere ancora imbattuta, ma anche il 27 e l’8, cioè i goal fatti e quelli subiti. Le ragusane hanno il secondo miglior attacco (meglio hanno fatto le ragazze del Palermo, ma che però sono state disastrose in difesa) e miglior difesa del campionato.

E c’è anche il 2, cioè i punti persi per strada, con finora l’unico pareggio, in casa del San Pio X di Aci Castello (1-1 alla seconda giornata), perché poi sono state solo vittorie, 4 in casa e due fuori.

Le ragusane, inoltre, sono le uniche, insieme a Meta Catania e Camaro, ad aver fatto l’en plein nelle partite casalinghe, e non è mica un caso che, ad inseguire la banda “Marino” ci siano proprio le catanesi e le messinesi, rispettivamente con 18 e 13 punti.

E proprio parlando delle le due inseguitrici, anche il Meta e il Camaro possono ritenersi soddisfatte di questa parte di stagione.

Il Meta Catania, perché tallona la capolista ed è, con il suo punto di distacco dalla vetta, con il terzo miglior attacco (24 goal in condominio con il Camaro) e con la seconda miglior difesa, solo 10 goal subiti, probabilmente l’unica vera alternativa al Ragusa. Quando si dice che i campionati si vincono con le difese…

Il Camaro, è vero che sta più indietro in classifica rispetto alle catanesi, e il suo terzo posto, a 6 punti dalle ragusane, rende più complicato un suo rientro nella lotta per la vittoria del campionato, però ha come fiore all’occhiello la finale di Coppa Italia, persa con il Ragusa, ma giocata alla pari per tutti i 60 minuti. E già questo, di suo, è già un buon risultato.

Per tutte le altre squadre, almeno finora, si è trattata di una stagione con poche luci e tante ombre, soprattutto per il Ferraro Palermo, che a inizio stagione era data tra le favorite e che invece si trova relegata tristemente in sesta posizione a 12 punti dalla vetta.

Adesso il campionato si è fermato per la pausa natalizia; riprenderà il 16 gennaio con il big match Meta Catania-Futsal Ragusa, per quella che potrebbe essere la partita che può decidere la promozione.

Ma continuiamo a goderci le vacanze, per pensare al futuro c’è ancora tempo.

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