Mar. Mag 17th, 2022
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“I 300 milioni di euro del PNRR per i beni tolti alla mafia rappresentano una grande opportunità di riscatto per la società” di Monica Tomasello

Mercoledì 2 febbraio , alle ore 10,00, in via Giorgio De Chirico, nel comune di San Gregorio di Catania, zona Cerza, presso le abitazioni confiscate al boss mafioso Nitto Santapaola, una conferenza stampa promossa dalle associazioni Arci Catania e I Siciliani giovani con la partecipazione del Presidente della Commissione Regionale Antimafia, On. Claudio Fava. Alla conferenza hanno partecipato diverse istituzioni, associazioni, sindacati e cittadini. Erano infatti presenti, oltre all’on. Fava, il sindaco di San Gregorio, Carmelo Corsaro, il presidente del consiglio comunale sangregorese, Ivan Albo, l’assessore ai lavori pubblici, Salvo Cambria, i Carabinieri della locale stazione, il comandante della Polizia locale, Mario Sorbello, il presidente del Consorzio Etneo Legalità e Sviluppo, Giancarlo Bonfiglio, e Matteo Ianniti e Giovanni Caruso della Redazione de “I Siciliani giovani”. Presente anche una delegazione della FILLEA CGIL, nella persona del suo segretario.

“Abbiamo denunciato in questi anni” – comunica Matteo Ianniti de I Siciliani Giovani – “l’abbandono da parte delle istituzioni dei beni confiscati alla mafia e la necessità di investimenti per il loro recupero. Il Bando PNRR – (Piano nazionale ripresa e resilienza) – in scadenza il 28 febbraio prossimo stanzia 300 milioni di euro per ristrutturare i beni confiscati. Un’occasione straordinaria di sviluppo e di lotta concreta al potere mafioso.” La conferenza stampa si è tenuta in un luogo altamente simbolico: le ville dalle quali comandava il boss Nitto Santapaola, e dove alla fine venne uccisa la stessa moglie del boss, confiscate definitivamente nel 1999 ma mai riutilizzate. Il Comune di San Gregorio e il Consorzio Etneo Legalità e Sviluppo, nella persona, rispettivamente, del Sindaco Carmelo Corsaro e del Pres. Giancarlo Bonfiglio, hanno ribadito la loro ferma intenzione di accedere ai fondi PNRR per ristrutturare le ville confiscate a Santapaola e poter così avviare dei progetti socialmente utili. «Per questi immobili, assegnati al Comune di San Gregorio negli anni ’90 – ha detto il sindaco Corsaro – sono state prese delle iniziative ma, considerate le scarse finanze comunali, non hanno prodotto risultati. Questa del Pnrr, invece, è un’importante occasione che ridarà dignità edilizia a questi luoghi. Ricordo che il bando in questione parla solo di ristrutturazione e questo ci permetterà di metterli in sicurezza. Per affidare questi beni e sostenere le associazioni o il mondo del terzo settore per creare occupazione sana e pulita, è importante, invece, che esistano dei canali e delle procedure più rapide al fine di sostenere le progettualità che ognuno di noi ha in mente. Vogliamo vedere questi luoghi non solo ristrutturati ma pieni di vita» “In particolare, – ha successivamente aggiunto Corsaro, – l’idea sarebbe quella, una volta ultimata la restaurazione, di destinare questi immobili a progetti di servizio ed assistenza rivolti a ragazzi autistici ed alle loro famiglie, attraverso la realizzazione di percorsi specifici atti anche a favorire un loro inserimento nel mercato del lavoro.” “Ringrazio il sindaco Corsaro e il presidente del Consorzio Bonfiglio” – ha dichiarato il presidente della Commissione Regionale antimafia On. Claudio Fava – “perché si muovono in controtendenza rispetto al modo in cui in passato molte amministrazioni hanno lasciato ai margini la questione dei beni confiscati.” … “Sono emozionato di essere qui” – ha aggiunto – “perché questo è un luogo che ha costruito molto dolore. In queste abitazioni sono state decise le sorti, i destini, la morte di decine e centinaia di persone di questa città.” … “Credo che la nostra società” – ha poi concluso Fava – “si sbarazzerà di Nitto Santapaola solo quando avrà ripreso ciò che lui e la sua famiglia hanno per decenni tolto a questa città: la dignità! Non soltanto le vite… ma la dignità! Ed oggi la nostra dignità sta nel riprenderci questi luoghi e farli diventare finalmente l’occasione per l’esercizio di diritti civili da parte della nostra comunità”. È infine intervenuto Emilio Parisi che, in rappresentanza de I Siciliani Giovani, ha letto all’On. Fava il seguente comunicato: “La presenza qui ed ora di Claudio Fava, dell’onorevole presidente della Commissione regionale antimafia Claudio Fava, è importante per due motivi: il primo, è che ciò rappresenta un segnale di serietà e di impegno da parte di almeno un uomo delle istituzioni. Un segnale raro, in questo momento di decadenza di tutti i governanti e del Paese, in cui futilità e ambizioni si rincorrono mentre lo sbando cresce e la cosiddetta politica guarda altrove…; il secondo, è che Claudio non è solo un presidente o un politico ma detiene una carica ben più profonda, quella che il nostro Scidà definiva la più importante di tutte: quella di “cittadino”. Cresciuto alla scuola dei Siciliani, con un capo e un maestro che si chiama Giuseppe Fava. Così, tanti anni dopo, eccolo ancora qui, con modestia e coraggio, a fianco dei suoi compagni, vecchi e giovani, con le chiare parole: “via i mafiosi!”. Nelle case dove i padroni di Catania mandavano i loro ordini, i giornalisti de “I Siciliani” portano legge e verità. Nel regno dove i ricchi comandano e i giovani, le ragazze, i poveri, dovrebbero subire e stare zitti, i militanti dei Siciliani portano l’appello di lotta “Riprendiamoci il nostro! I beni dei mafiosi a chi lavora!”. Tra i presenti anche il segretario del Movimento Siciliano d’Azione, Mirko Stefio, che ha voluto presenziare in maniera informale all’evento: “Sono qui in veste assolutamente informale. Non è infatti nostra intenzione sfruttare un tale evento per fare della inopportuna propaganda politica… Ciò nonostante ho fortemente voluto essere qui oggi, innanzi tutto come cittadino siciliano a cui sta a cuore la propria terra, e poi, come politico, per dare molto umilmente la totale disponibilità del movimento che rappresento a collaborare con tutte quelle realtà, soprattutto giovanili, le quali portino avanti questa lotta, soprattutto siciliana, quale è la lotta alla mafia; una lotta soprattutto siciliana e che rappresenta per noi il più grande riscatto da operare per una reale indipendenza della nostra amata terra”. Il Video- Servizio di Catania CreAttiva: https://youtu.be/m4OAltSN5iw Per approfondire:⤵️http://www.ministroperilsud.gov.it/it/approfondimenti/bandi-e-opportunita/bando-beni-confiscati-pnrr/ Potrebbe interessarti anche questo video: Il momento dell’arresto del boss Nitto Santapaola⤵️https://youtu.be/upq_SSYvT4s

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