Gio. Dic 8th, 2022
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L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti (Arera) ha comunicato che, a partire dal mese di ottobre 2022, il rincaro delle bollette dell’elettricità ammonterà al +59%. Questa previsione, purtroppo oggi confermata, era perfettamente in linea anche con le stime della società di ricerca indipendente Nomisma, che prevedeva un aumento intorno al 60% delle tariffe elettriche.

Gli esperti hanno spiegato che questa percentuale, nonostante possa apparire enorme, è comunque già ridotta rispetto al raddoppio previsto se non ci fosse stato alcun intervento.

Per le famiglie stangata da 1.322 euro all’anno

Considerando questo adeguamento delle tariffe, la spesa annua per l’energia elettrica di una famiglia tipo arriva a 1.322 euro, che è circa il doppio rispetto a un anno fa. L’aumento deciso da Arera riguarda le tariffe dei clienti ancora nel mercato tutelato, ma non potrà che riflettersi anche sulle tariffe praticate nel mercato libero.

Anche per il gas si attendono purtroppo ulteriori forti rincari delle tariffe, nonostante il cambiamento del metodo di calcolo adottato, che si basa ora sugli effettivi prezzi all’ingrosso, anziché sulle quotazioni della borsa olandese. L’effettivo aumento del prezzo del gas verrà comunque comunicato agli inizi di novembre.

Gli accorgimenti per ridurre le spese

Risparmiare sulle bollette – che sono sempre state abbastanza pesanti per il bilancio familiare – fino a qualche anno fa era auspicabile, ma adesso è diventato indispensabile per la maggior parte degli utenti. Vediamo quindi qualche utile consiglio per assicurarsi le condizioni migliori ed evitare ogni possibile spreco.

  • In base ai propri consumi e alle proprie necessità, per cercare di risparmiare può essere utile cambiare fornitore energetico. All’interno di un mercato estremamente concorrenziale, infatti, si potranno trovare offerte più vantaggiose rispetto a quella attuale e sceglierne una che permette di contenere maggiormente i costi.

  • Utilizzare il più possibile la luce solare per illuminare gli ambienti di casa. L’illuminazione naturale apporta anche dei benefici alla salute, oltre a permettere una visione migliore e a stancare di meno gli occhi.

  • Se non lo si ha ancora fatto, sostituire tutte le lampadine di casa con quelle a LED. A fronte di un investimento maggiore in fase di acquisto, consumano molto meno e durano più a lungo.

  • Usare il forno a microonde anche per cucinare, oltre che per riscaldare e scongelare, al posto del normale forno elettrico. Con un modello combinato, dotato di grill, si ottiene anche una perfetta doratura degli alimenti. Quasi tutte le ricette possono essere adattate al microonde, risparmiando tempo ed energia.

  • Utilizzare i grandi elettrodomestici quando l’energia costa meno, in base alla fascia oraria scelta per la tariffa attuale. Se si dispone di un contratto biorario o multiorario, per esempio, l’energia avrà un costo minore nelle ore serali e notturne, il sabato e i festivi. Inoltre, è importante acquistare elettrodomestici classificati in una classe energetica elevata e utilizzare i programmi ECO quando possibile.

  • Assicurarsi di spegnere tutti i dispositivi quando non necessari. Lasciarli sempre o in stand-by comporta un consumo piccolo ma costante, che nel tempo può diventare significativo. A tal proposito può essere utile collegare gli apparecchi a delle ciabatte, per spegnerli tutti insieme ed evitare dimenticanze.

Non si risolveranno alla radice tutti i problemi legati ai rincari degli ultimi mesi, ma grazie a questi pratici accorgimenti sarà sicuramente più facile risparmiare sul lungo termine.

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